La città di Palermo festeggia il futurismo fra mostre e documentari

(di Antonella Folgheretti)

Un itinerario storico-artistico attraverso tre luoghi che conservano testimonianze futuriste, un documentario d’epoca proveniente dall’Istituto Luce, uno spettacolo realizzato dal Teatro Biondo Stabile, un annullo postale, laboratori didattici per i più piccoli, un convegno ed una mostra di riviste, cimeli e carteggi.
Sono le principali iniziative del Comune di Palermo per celebrare il centenario della nascita del Futurismo, presentate presso la Civica Galleria d’arte moderna dall’assessore comunale alla Cultura, Giampiero Cannella, e dalla direttrice del Museo, Antonella Purpura. Le iniziative, che si svilupperanno nel corso dell’anno, cominceranno il prossimo 14 marzo con l’itinerario guidato. Le visite comprenderanno la Civica Galleria d’arte moderna, il Palazzo delle Poste centrali di via Roma e il Museo Mormino della Fondazione Banco di Sicilia a Villa Zito.
“Il 2009 - ha detto l’assessore Cannella - è l’anno del centenario del Futurismo, avanguardia storica che ha attraversato la cultura italiana per circa trent’anni e che ha coinvolto e influenzato tutti i campi del sapere. Palermo è stata un centro propulsore e punto di riferimento fondamentale per alcuni rappresentanti del movimento. All’inizio del secolo scorso e per tutta la sua prima parte - ha spiegato - la città culla del liberty ed in piena espansione industriale accoglie le istanze della modernità e diventa centro culturale di riferimento per le arti visive, non senza esperienze originali e innovative”.
Presso la Galleria d’arte moderna, i visitatori potranno assistere prima ad un filmato sul Futurismo proveniente dall’Istituto Luce, dal titolo “Impressioni di vita n. 1 - Ritmi di stazione” di Corrado D’Errico, realizzato nel 1933, che tratta di una giornata nel mondo di acciaio in una grande stazione ferroviaria. Quindi, saranno accompagnati ad ammirare, tra le collezioni del Museo di Sant’Anna, alcune opere del più grande rappresentante del movimento in Sicilia, il corleonese Pippo Rizzo, animatore e guida dei futuristi siciliani come Manlio Giarrizzo, Eustachio Catalano e Vittorio Corona, tra gli altri.
La seconda tappa dell’itinerario si svolgerà presso uno splendido esempio di fusione tra architettura, design e arte dell’inizio del Novecento: il Palazzo delle Poste centrali di via Roma, che per l’occasione aprirà al pubblico la Sala Conferenze. Qui, oltre ai magnifici arredi originali, si potranno vedere le opere e gli affreschi di Tato (Guglielmo Sansoni), di Benedetta Cappa Martinetti e di Alberto Bevilacqua. Il percorso si concluderà a Villa Zito, sede della Fondazione Banco di Sicilia - Museo Mormino, con la visita delle collezioni permanenti che ospitano un cospicuo gruppo di opere di Pippo Rizzo.
A giugno, sempre al Museo di Sant’Anna, verranno organizzati dei laboratori didattici sul Futurismo per i più piccoli. A maggio, verrà realizzato lo spettacolo del Biondo con la regia di Umberto Cantone e la scenografia di Pietro Carriglio, e con gli attori della Compagnia dello Stabile. Prevista anche l’esposizione dello studio (scrivania, poltrona, libreria) di Federico De Maria, conservato alla Biblioteca comunale. Ottobre, infine, sarà dedicato agli incontri e agli approfondimenti.

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