Tradimento e fedeltà: a Palermo al via la rassegna di Cuticchio

(di Antonella Folgheretti)

Al via gli spettacoli proposti per la rassegna dell’opera dei pupi “Tradimenti e fedeltà”. Il progetto, nato da un’idea di Mimmo Cuticchio, il più famoso puparo palermitano, prevede 10 appuntamenti in tutto, tra cunti e opera dei pupi, che inizieranno giovedì 5 marzo e finiranno venerdì 17 aprile. Filo conduttore degli spettacoli, appunto, il tema del tradimento e della fedeltà, argomenti ricorrenti che tracciano alcuni sentieri della tradizione popolare. Alcuni spettacoli verranno raccontati con la tecnica del contastorie, altri rappresentati con i pupi nel piccolo boccascena del teatrino (via Bara all’Olivella 95).
A dare il via alla rassegna saranno i cunti. Gli appuntamenti sono previsti sempre per i giovedì e i venerdì, alle 19.
Si parte dunque giovedì 5 e venerdì 6 marzo con “Carlo Gesualdo e la bella Maria”, la storia del tradimento di Maria D’Avalos, moglie del principe Gesualdo, che fu sorpresa a letto con l’amante. Poi, si proseguirà il 19 e il 20 marzo con “Guerrin Meschino”, la storia di un figlio di regnanti che a causa di un tradimento viene venduto dai pirati come schiavo quando è ancora in fasce, e alla maggiore età, pur di sapere le proprie origini, non esiterà ad affrontare il mondo reale e quello surreale.
Sempre di giovedì e venerdì, questa volta il 2 e il 3 aprile, e sempre alle 19 sarà la volta del “Macbeth”: un cunto in cui la parola di Shakespeare diviene elemento di pretesto nell’immaginario del teatro di Cuticchio.
L’ultimo appuntamento con i cunti sarà infine, il 16 e il 17 aprile con “Roncisvalle”, uno degli episodi più tristi della Chanson de geste. Gli spettacoli dell’opera dei pupi saranno invece sei e si svolgeranno nello stesso periodo a partire da sabato 7 marzo.
Gli spettacoli sono stati scelti per la loro grammatica teatrale severa e la loro complessa scenotecnica di straordinario impatto visivo.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno in due repliche, una il sabato e una la domenica, sempre alle 18.30. Il primo appuntamento è dunque per i giorni 7 e 8 marzo, con “Nozze di Re Pipino e tradimento di Falisetta”, la storia del concepimento, del tutto fortuito, di Carlo Magno. Si prosegue ancora sabato 14 e domenica 15 marzo, con “Amore di Berta e Milone e tradimento di Raimondo il calabrese”. Il 21 e il 22, sempre alle 18.30, sarà invece il turno di “Tradimento di Beltrame e fedeltà di Salatiello”, una delle vicende più dolorose della Storia dei Paladini di Francia, con un tradimento avvenuto ad opera di un fratello verso la propria famiglia. A seguire, giorno 28 e 29 marzo, sarà di scena “Tradimento di Ginamo e separazione di Beatrice e Amone”. Continua ancora nel mese di aprile la rassegna “Tradimenti e fedeltà”, sempre di sabato e domenica, precisamente il 4 e il 5, e sempre alle 18.30 con “Tradimento di Almonte e morte di Milone”: un esempio eclatante di tradimento e lealtà. L’ultimo appuntamento è infine previsto per il week-end dei giorni 11 e 12 aprile, con, “Buovo e Lucietta riabbracciano i loro figli”. Il costo del biglietto per assistere ai cunti è di 10 euro e il ridotto, solo per studenti, costa 7 euro. Mentre il biglietto per assistere all’Opera dei pupi costa 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini. Per maggiori informazioni è possibile poi, chiamare il numero 091.323400.

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