Salvatore Cuffaro si è dimesso dalla Presidenza della Regione Siciliana
E’ indetta per questa mattina, alle ore 12, una seduta straordinaria su richiesta del Presidente della Regione Salvatore Cuffaro, che ha annunciato comunicazioni urgenti. La richiesta della convocazione, arrivata ieri sera durante i lavori per la finanziaria, è stata annunciata dal presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè.
Che sia giunto il momento delle dimissioni? Ed ora è giunto il momento del live-blogging, curato da Walter Giannò.
Aggiornamento 12:07: Un lungo applauso dei deputati dell’Udc ha accolto il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, nella Sala rossa di palazzo dei Normanni. Il governatore, che ha chiesto la convocazione per comunicazioni urgenti dell’Ars, sta incontrando i parlamentari del suo stesso partito. Ma ci sono anche esponenti del centrodestra. L’intervento di Cuffaro è previsto a breve. Ormai prende sempre piu’ corpo l’ipotesi dimissioni.
12.15: È sempre più insistente il tam tam che accredita come ormai certo l’annuncio delle dimissioni.
12.21: Salvino Caputo (AN): “Tutti i gruppi paerlamentari del centrodestra hanno fatto a Cuffaro una richiesta affettuosa e istituzionale di restare al suo posto. Tutti i gruppi hanno ribadito il senso della fiducia votata giovedi’ scorso. Lui ci sta ascoltando“.
12.24: Il fratello di Salvatore Cuffaro, Silvio, sindaco di Raffadali ha affermato che: “E’ intenzionato a dimettersi. L’accanimento non poteva andare oltre“.
12.39 Gianfranco Micciché: “Io non so cosa ci dirà anche se, come gli altri, mi aspetto un intervento che possa fare chiarezza sul futuro di questa legislatura“.
12.41: Salvatore Cuffaro, a quanto si apprende, ha annunciato durante il vertice con i deputati della maggioranza le proprie dimissioni “irrevocabili” da presidente della Regione Sicilia.
12.47: Dal blog di Gianfranco Micciché: “Stanotte il presidente Cuffaro mi ha telefonato e con voce serena mi ha chiesto la cortesia di convocare una seduta straordinaria per comunicazioni urgenti del presidente. E’ apparso chiaro a tutti che il presidente avrebbe voluto comunicare le sue decisioni“.
12.51: Leoluca Orlando (Idv): “Le indagini giudiziarie hanno accertato che già le elezioni regionali del 2001 furono drogate dalla pesante influenza della mafia e nel 2006 era chiaro a tutti che la candidatura di Cuffaro avrebbe avuto un solo sbocco: l’agonia delle Istituzioni regionali e l’ennesima figuraccia per la Sicilia sul piano nazionale ed internazionale. L’arroganza del centrodestra e di Cuffaro scelsero invece l’imposizione, che oggi si abbatte come una mannaia sull’Assemblea Regionale Siciliana, portando forse al primo scioglimento anticipato della storia“.
12.53: Gianfranco Micciché: “Per noi deputati lo scioglimento anticipato significherebbe la rinuncia alla legislatura con danni all’aliquota pensionistica, o per gli eletti la prima volta, la rinuncia completa alla pensione e ciò potrebbe rappresentare per qualcuno motivo di
forti pressioni sul presidente“.
13.01: Nello Musumeci: “Avevo detto a Silvio Berlusconi, nell’incontro avuto prima delle elezioni nazionali e regionali del 2006, che la ricandidatura di Totò Cuffaro avrebbe comportato la paralisi dell’attività di governo in Sicilia. Avevo chiesto agli amici del centrodestra di affidare alle Primarie il compito di scegliere il miglior candidato. Nell’ultimo dibattito tra me, Cuffaro e Rita Borsellino, avevo rivendicato che la Destra mai avrebbe potuto sostenere la candidatura di un uomo politico imputato per favoreggiamento a mafiosi“.
13.15: Antonio Di Pietro (Idv): “Il presidente della Regione Sicilia non si dimette per scelta personale e senso di responsabilità, bensì per evitare un provvedimento che lo avrebbe obbligato a rassegnarle. Oggi Cuffaro anticipa una decisione dettata dall’ordinamento vigente, come ho ampiamente argomentato nella lettera che inviai giorni fa al presidente Prodi e ai ministri Lanzillotta e Amato. Le dimissioni di Cuffaro, quindi sono ben altro che un atto etico e morale. La grave condanna riportata e le motivazioni della sentenza non lasciano dubbi: erano e sono l’unica strada da prendere“.
13.17: Salvatore Cintola (Udc): “Stiamo cercando tutti di dissuaderlo dall’intenzione di dimettersi. Ma lui non risponde ed è fermo sulle sue posizioni“.
13.19: Walter Veltroni (PD): “Sono sorpreso che venga considerato normale festeggiare con cannoli una condanna a cinque anni“.
13.21: Il Tg5 ha appena annunciato che Salvatore Cuffaro si è dimesso.
13.23: Salvatore Cuffaro si è dimesso irrevocabilmente. E’ ufficiale. “Non poteva essere fattore di divisione”.
13.26 Salvatore Cuffaro: “Preferisco via dell’umiltà. Mi batterò in tutte le sedi per la verità“.
13.29: Gianfranco Micciché: “Tutti apprezzino senso di responsabilità di Salvatore Cuffaro“.
13.30: Renato Schifani (Forza Italia): “La travagliata e sofferta scelta del presidente Cuffaro di anteporre l’interesse generale della Sicilia al suo personale e’ la riprova della sua grande sensibilità e maturità politica e ci conferma la stima nei suoi confronti. La Sicilia con lui è cresciuta e deve continuare questo percorso di sviluppo. Credo che sia doveroso che, per tutte queste ragioni, i siciliani di buona fede gli dicano un grazie riconoscente. I nemici storici della verità che anche in questa circostanza si sono attivati ora potranno riporre le ali dell’avvoltoio“.
13.31: Salvatore Cuffaro: “Ho presentato le mie dimissioni irrevocabili che notificherò al Capo dello Stato. E’ un gesto di coerenza anche rispetto a quanto detto in ocasione del voto sulla mozione di sfiducia che ha rinnovato il sostegno nei miei confronti dell’Assemblea, ma intendo percorrere questa strada“.
13.32: Gianfranco Micciché: “Prendo atto della decisione del Presidente della Regione e annuncio che si procederà entro i successivi tre mesi all’elezione del nuovo presidente”.
Si chiude qui il live-blogging sulle dimissioni di Salvatore Cuffaro dalla Presidenza della Regione Siciliana. Ed ora si può prospettare per la politica palermitana una stranissima situazione. Ci potrebbe essere persino un election-day per votare a livello nazionale, regionale e provinciale. Per fortuna Diego Cammarata è al suo posto senza problemi…
Gennaio 26th, 2008 at 12:43
CUffaro, il popolo siciliano chiede di non dimetterti !
Gennaio 26th, 2008 at 12:47
stiamo seguendo con ansia il blog… chiediamo aggiornamenti no-stop. Grazie
Gennaio 26th, 2008 at 12:49
Emanuele, stiamo in linea per questo…
Gennaio 26th, 2008 at 12:49
Se si dimette da ragione a quelli che dicono che è mafioso.Probabilmente ci saranno altri motivi che noi nn sappiamo…………..
Gennaio 26th, 2008 at 12:51
Manninger, si sta dimettendo sulla scia di Mastella e della fine del governo Prodi. Ricordo che è deputato. Così potrà lottare senza occupare la carica istituzionale.
Gennaio 26th, 2008 at 12:52
Si ma lui è di destra quindi dovrebbe stare al suo posto.
Gennaio 26th, 2008 at 12:52
Chiamalo Rosalio il blog a questo punto.
Gennaio 26th, 2008 at 12:53
@Manninger, sciolto il Parlamento anche lui non è più deputato…
Gennaio 26th, 2008 at 12:53
Orlando per ora è seduto davanti ad una grossa fetta di fiorentina…….
Gennaio 26th, 2008 at 12:53
@Fantasia: a Rosalio ciò che è di Rosalio, a Palermo.Blogolandia ciò che è di Palermo.Blogolandia.it
Gennaio 26th, 2008 at 12:54
Secondo me ci sono forti pressioni da Roma su Casini perchè sostenga un governo di transizione per le riforme, pena il defenestramento del Governatore Cuffaro.
Gennaio 26th, 2008 at 12:54
quoto in toto
Gennaio 26th, 2008 at 12:56
Comunque, non ci poteva non essere la terza dimissione… dice il proverbio, non c’è due senza tre… (Mastella, Prodi e Cuffaro)…
Gennaio 26th, 2008 at 12:57
Tutti noi siciliani sappiamo come si fà politica in Sicilia, per lo stato di “bisogno” in cui ci troviamo, nessun politico di sinistra può scagliare la prima pietra… lo posso giurare.
Gennaio 26th, 2008 at 13:02
Anche se sembrano scontate le dimissioni del Governatore, trovatela UN’ALTRA PERSONA COME LUI…magari viene Cracolici o la Borsellino a salvarci
Gennaio 26th, 2008 at 13:03
@ Pietro, le dimissioni di Cuffaro sono un atto dovuto di dignità politica. Avrà così la possibilità di difendersi al meglio nelle sedi opportune, proprio come fece Giulio Andreotti.
Gennaio 26th, 2008 at 13:06
scusatemi ma io vado controcorrente e quoto appieno Nello Musumeci: “avevo rivendicato che la Destra mai avrebbe potuto sostenere la candidatura di un uomo politico imputato per favoreggiamento a mafiosi“….
cuffaro avrebbe dovuto rassegnare le proprie dimissioni quando è stato riconosciuto colluso “con un mafioso anke se il Presidente non sapeva fosse tale”…
è un atto dovuto, che arriva già tardi.
Gennaio 26th, 2008 at 13:10
@ Riccardo, pensa che io mi sono astenuto alle ultime elezioni regionali, in quanto avrei voluto un’altra candidatura (ed il mio orientamento è di centrodestra).
Gennaio 26th, 2008 at 13:11
Nello lo è..
Gennaio 26th, 2008 at 13:12
Le dimissioni possono contribuire a ridare prestigio alla figura di un uomo. In Sicilia credo abbiano un valore maggiore che a Roma, da un punto di vista simbolico.
Gennaio 26th, 2008 at 13:14
@ Missy, d’accordissimo con te. Cuffaro ha bisogno di compiere questo atto di dignità politica, come ho già ribadito in un altro commento.
Gennaio 26th, 2008 at 13:15
Questo blog è molto meglio di Rosalio. Non c’è proprio paragone!!!
Gennaio 26th, 2008 at 13:19
@Guglielmo: Grazie per i tuoi apprezzamenti… noi di Blogolandia cerchiamo di fare il meglio possibile e siamo ancora in fase di rodaggio…
Gennaio 26th, 2008 at 13:22
Se ha deciso di percorrere la strada delle dimissioni compie un atto politico dovuto, per lui e per tutta la Sicilia. Certo è triste sentire dalle parole di Micciché che vi sarebbero pressioni sul presidente da parte di deputati esclusivamente per difendere la loro minacciata pensione legislativa. E’ anche normale che sia così qui, visto il forte utilitarismo dell’Ars..però, mi sa che è ora di fare un bel passo indietro..per farne uno - almeno uno, finalmente, avanti.
Gennaio 26th, 2008 at 13:32
XWG
ma di quale atto di dignità politica parli?
Totò ha giocato d’anticipo sulla decisione del governo, avallata dalla presidenza della repubblica ed accettata da casini.
Non facciamo passare per agnelli i buoi.
Gennaio 26th, 2008 at 13:34
allora subito al voto?
Gennaio 26th, 2008 at 13:34
Autofocus: dimettersi è sempre un atto di dignità politica, oltre che doveroso. Ora sarà il Tribunale, nei successivi gradi, a stabilre se è reo o meno. Dal punto di vista politico, ormai la seduta è tolta, anche in questo caso.
Gennaio 26th, 2008 at 13:35
@Manninger, ritengo che si profili un election-day per Palermo: provinciali, regionali e nazionali…
Incredibile!
Gennaio 26th, 2008 at 13:38
@walter: quando c’è il tempo delle elezioni io mi diverto un sacco, perchè tutti diventiamo politici e ne capiamo più degli altri, poi si patteggia per qlc o per un altro ( che sia carnezziere o salumiere nn fa differenza) pensando che ora è tempo per avere il posto di lavoro sognato tutta la vita.
Io tempo fa lancia una provocazione dicendo che alle prossime elezioni per il sindaco mi sarei candidato in quanto di politica ci capisco poco, per cui sarei un buon candidato:
SINDACO MANNINGER.
Gennaio 26th, 2008 at 13:40
Soprattutto i format, ben distinti!
Gennaio 26th, 2008 at 13:43
In Italia la politica è spettacolo, soprattutto in fase elettorale. Però da quasi politologo preferisco il momento che sta tra la caduta di un governo e le elezioni perché lì i politici sono liberi di manifestare genuinamente la loro ideologia politica, non essendoci né legami istituzionali né elettorali. Comunque, buon divertimento a tutti, soprattutto ai palermitani che dovranno magari starsene nella cabina elettorale per almeno venti minuti cadauno, visto è che potremmo votare sia a livello nazionale che a livello regionale oltre che a livello provinciale.
Gennaio 26th, 2008 at 13:45
Ha fatto bene, così ha dimostrato di essere responsabile nei confronti della Sicilia. Ma adesso ci sono pure le elezioni regionali?
Gennaio 26th, 2008 at 13:48
Fantastico..le cabine si trasformeranno in monovani per soggiornarvi dalle 16 alle 48h consecutive..Con schede elettorali a rotazione e pasti compresi.
Gennaio 26th, 2008 at 13:49
@ Bertucci, mi sa che ora hai l’argomento per la prossima vignetta!
Gennaio 26th, 2008 at 13:57
@Fantasia, perchè ti scaldi? E’ la realtà. Rosalio è troppo banale ultimamente secondo me, ovviamente.
Walter continua così.
Gennaio 26th, 2008 at 14:35
Non mi scaldo, trovo più che molte affinità tra i due format…
Gennaio 26th, 2008 at 16:55
Cuffaro si è dimesso soltanto perchè il Consiglio dei Ministri, applicando la legge, lo stava cacciando in malo modo dalla sua poltrona.
staff freesud
www.riberaonline.blogspot.com
Gennaio 31st, 2008 at 12:17
Sfortunato Totò Cuffaro, perchè nessuno ha pensato ai suoi problemi, nemmeno Casini che pure ha avuto ruolo e peso importanti nella legislatura di centrodestra finita l’altro ieri. A quanto pare però nessuno ha imparato dal capo. Ieri sera i telegiornali nazionali hanno dato questa notizia: Berlusconi è stato assolto dal reato di falso in bilancio per la vicenda SME, perchè il fatto imputatogli non è più previsto dalla legge come reato, in quanto con apposita legge (ad personam) la maggioranza compatta di centrodestra ha eliminato il reato di falso in bilancio. Semplice, no? Un’apposita leggina nela prossima legislatura potrebbe abolire il reato di Totò, magari addossandolo a Peppino e schiaffando in prigione la malafemmina.
Giuseppe.