TESTA DI CAPRETTO CON PROIETTILE DAVANTI SEGRETERIA SEN. VIZZINI
(ANSA) - PALERMO, 21 MAR - Una testa di capretto con un proiettile conficcato e’ stata trovata dentro un pacco in piazzetta Bagnasco a Palermo, a pochi metri dalla segreteria politica del senatore di Fi, Carlo Vizzini. Gli artificieri della polizia hanno transennato la zona, alla quale si accede da via Ruggero Settimo, la strada dello shopping dei palermitani, in pieno centro.
Secondo gli investigatori il pacco e’ destinato al senatore Vizzini e all’interno ci sarebbe anche un messaggio intimidatorio. (ANSA). YP4-KTQ 21-MAR-09 11:24 NNNN
PALERMO: VIZZINI (PDL), NON MI FERMANO LE INTIMIDAZIONI MAFIOSE = ‘MINACCE DIMOSTRANO CHE STIAMO SEGUENDO LA STRADA GIUSTA’
Palermo, 21 mar. - (Adnkronos) - “Non ho paura, anzi direi che oggi mi sento piu’ forte che nel passato. Le intimidazioni di questo tipo e le minacce dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta”.
A dirlo all’ADNKRONOS e’ il senatore del Pdl, Carlo Vizzini, vittima stamane di un’intimidazione. Ignoti gli hanno fatto recapitare un pacco contenente una testa di capretto, alcuni proiettili e un messaggio in siciliano.
“E’ evidente - aggiunge Vizzini - che le iniziative legislative di cui mi sono fatto promotore in Parlamento, come l’inasprimento del carcere duro, un’accelerazione dei tempi del sequestro dei beni del mafiosi e l’estensione delle norme sulle confische anche per i familiari dei boss producono effetti, toccano nervi scoperti.
Ringrazio la Polizia e dico ai mafiosi che io vado avanti finche non saranno tutti in carcere e poveri”. (Loc/Ct/Adnkronos) 21-MAR-09 12:03
Sabato 21 e domenica 22 marzo, dalle 10 alle 20 in piazzetta Bagnasco, la LAV Palermo “scende in città” per i primi due banchetti primaverili nazionali (altri due saranno il 28 e 29 marzo).
Continuano le nostre petizioni popolari: anzitutto chiediamo alle autorità regionali precisi interventi legislativi per la lotta al randagismo in Sicilia, anche alla luce degli eventi accaduti nel Ragusano. Prosegue anche la campagna nazionale contro il traffico illegale dei cuccioli provenienti dai paesi dell’Est europeo (Ungheria, Romania, Repubblica Ceca).
Distribuiremo inoltre gratuitamente tutto il materiale informativo disponibile sulle campagne (presenti e passate) affrontate dalla LAV, daremo la possibilità di iscrizione immediata, e consentiremo anche di portare a casa, con un piccolo contributo, il tradizionale uovo di Pasqua della LAV.
I banchetti questa volta saranno in piazzetta Bagnasco, e non sotto i portici di via Ruggiero Settimo
dove normalmente la LAV Palermo svolge le sue attività di sensibilizzazione
E’ stato avviato nel palermitano il progetto “Notti sicure”, promosso dall’assessorato alle politiche giovanili della provincia regionale di Palermo, con l’obiettivo di prevenire i danni causati dal consumo di droghe e dall’abuso di bevande alcoliche. Il messaggio è che ci si deve divertire, ma con sobrietà e in sicurezza, evitando i rischi connessi all’utilizzo eccessivo di sostanze alcoliche.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, una serie d’incontri con le scuole di palermo e provincia durante i quali verrà distribuita una brochure contenente alcune note informative in merito alle devastanti proprieta’ delle droghe e dell’abuso dell’alcol, ed inoltre la stessa brochure contiene l’ivito gratuito per la serata conclusiva in discoteca,un buono promozionale per il Mc Donald’s ed un concorso di poesie con descrizione per potervi partecipare.
“Notti sicure”, un diritto di tutti a divertirsi con la testa e col cuore, con consapevolezza.
“Notti sicure”, per poter vivere il giorno dopo con un sorriso e un bel ricordo.
“Notti sicure”, per un sabato che rimanga speciale, e per vivere ogni giorno come un giorno speciale. l’ iniziativa della Provincia di Palermo Ass.to alle politiche giovanili Dr. Eusebio Dalì
Perchè chi guida in stato d’ebrezza mette a rischio la sua vita e quella degli altri; e non esistono scuse, tu sei responsabile della felicità tua e di tutti gli altri.
Slogan della manifestazione (era un sabato speciale ………………………….che peccato!)
LAVORATORI OMNIA LICENZIATI INGIUSTAMENTE: SOSTENIAMOLI
Da mesi fa eco la drammatica notizia circa la decisione ingiustamente motivata, drastica ed irremovibile della Omnia Service Center s.p.a. con sede a Palermo, di procedere al licenziamento di 100 dipendenti a tempo indeterminato.
100 dipendenti = 100 famiglie senza più certezze economiche e private della sicurezza del loro futuro.
La Omnia Service Center s.p.a., che è uno dei partner delle più grandi compagnie telefoniche italiane, la Wind, ha dapprima deciso di investire sul territorio palermitano, usufruendo degli sgravi fiscali e poi andandosene lasciando di fatto i Lavoratori con un palmo di naso.
Tante le manovre, gli incontri, i colloqui per cercare di chiarire ed apportare soluzioni concrete alla grave situazione lavorativa che si stava determinando per questi Lavoratori.
Convocazioni urgenti e straordinarie si sono susseguite da fine Novembre 2008 e che hanno visto impegnati e presenti istituzioni a vario titolo, intervenire sulla questione, dai vertici dei due colossi aziendali Wind ed Omnia, al Prefetto di Palermo ed alle Associazioni Sindacali in rappresentanza dei Lavoratori interessati. Esito: sono state avviate alla fine di Febbraio le procedure di licenziamento per i suddetti dipendenti.
In definitiva la Wind ha semplicemente scelto di perseguire una politica industriale diversa cambiando partner, avanzando comunque nei confronti di Omnia Service Center proposte concrete come la disponibilità del sito, la gestione di servizi committenti differenti, un accordo con la nuova società aggiudicatrice (Teleperfomance), anche se tali suggerimenti sono risultati vani vista l’irremovibilità della Omnia, la quale lamentava limiti infrastrutturali per la gestione di commesse diverse in tipologia e confermava la chiusura del sito di Palermo rimanendo ferma sulle sue scelte anche di fronte al Prefetto di Palermo ed ai Sindacati.
NON POSSIAMO E NON DOBBIAMO RESTARE A GUARDARE,
vista anche la non curanza delle alte Istituzioni che, nonostante siano state più volte chiamate ad intervenire, sembra che sulla vicenda non abbiano preso posizioni ferme e decisive per difendere il posto di lavoro ai dipendenti Omnia. Pertanto gli ormai ex Lavoratori Omnia, per i quali tra l’altro è già stata attivata la procedura di mobilità, hanno programmato un
SIT-IN di protesta c/o Palazzo Gamma per Giovedì 12 Marzo 2009 dalle ore 07.30 alle ore 12.30,
al fine di discutere per questa decisione netta, che ha portato al loro licenziamento in tronco ed ingiustificato.
Rimane tra le tante quella che è forse la domanda più difficile alla quale rispondere: Cosa succederà adesso alle famiglie di questi Lavoratori?
Ambienti della Procura di Palermo hanno escluso che Sergio Sacco, fratello della moglie del procuratore di Palermo Francesco Messineo, sia indagato con l’accusa di associazione mafiosa. Nei suoi confronti non sono infatti emersi nuovi indizi di reita’ tali da giustificarne l’iscrizione nel registro delle persone sotto inchiesta. In una nota diramata questa mattina i pm avevano sostenuto la strumentalita’ di un attacco mosso a Messineo per la sua parentela ‘con soggetti in passato indagati’. Il senso della nota e’ stato chiarito nel corso del pomeriggio: Sacco non e’ cioe’ sotto inchiesta. Secondo quanto riportato oggi da due quotidiani nazionali, in un’informativa dei carabinieri l’imprenditore Sacco avrebbe cercato di convincere Giovanni Bonanno, poi scomparso per lupara bianca, ad allontanarsi da Palermo. Come chiarito in ambienti giudiziari e investigativi, dalle dichiarazioni della vedova di Bonanno, Monica Burrosi, e dalle intercettazioni telefoniche e ambientali allegate all’informativa, non emergono pero’ un ruolo attivo di Sacco o sue effettive conoscenze circa i pericoli corsi dall’uomo poi assassinato.
A Palermo il sito di Forza Italia, ora PDL, riporta le agenzie di stampa e il video della conferenza tenutasi a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri, On. Gianfranco Miccichè l palermitano, ha avuto modo di annunciare il rifinanziamento del Ponte di Messina nonchè una serie di altre opere infrastrutturali tendenti al rilancio dell’occupazione e dello sviluppo.
“Gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto ammontano a 1,3 miliardi di euro”.
L’iniziativa ha ricevuto il plauso tra gli altri di molti esponenti del PDL e non solo dell’Isola.
‘Oggi dal Cipe si e’ dato avvio al New Deal del Mezzogiorno. Solo con la costruzione e l’ammodernamento di infrastrutture indispensabili per una mobilita’ in linea con gli standard europei il Sud puo’ guardare con maggiore fiducia al futuro’. Lo afferma il senatore del PdL Mario Ferrara, vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama, evidenziando come ‘lo stanziamento di fondi cosi’ ingenti, indispensabili per avviare una vera azione anticiclica per rompere le catene sempre piu’ stringenti della crisi economica internazionale che e’ in atto, e’ sinonimo di buona politica. E oggi i volti - conclude Ferrara - della buona politica del governo non possono che essere quelli di Berlusconi e Micciche”
Per chi volesse ascoltare e vedere direttamente quanto detto in conferenza stampa e sufficiente andare al seguente : LINK
Un itinerario storico-artistico attraverso tre luoghi che conservano testimonianze futuriste, un documentario d’epoca proveniente dall’Istituto Luce, uno spettacolo realizzato dal Teatro Biondo Stabile, un annullo postale, laboratori didattici per i più piccoli, un convegno ed una mostra di riviste, cimeli e carteggi. Read the rest of this entry »
Roma, 6 mar (Velino) - La stagione dei veleni al tribunale di Palermo non si è mai chiusa, ma da due anni le tensioni e gli scontri sono rimasti sotto traccia. L’articolo apparso oggi sul quotidiano La Repubblica a proposito delle parentele del procuratore capo, Francesco Messineo, ridà materia prima agli alchimisti. Su un’intera pagina, il quotidiano di De Benedetti, ricorda che il marito della sorella della moglie di Messineo, Sergio Maria Sacco, secondo alcuni pentiti è “organico” a Cosa nostra e sarebbe “uomo d’onore” della famiglia di San Lorenzo. Ma non è indagato, si affrettano a chiarire al tribunale di Palermo. Il fratello del magistrato, Mario, poi, è attualmente processato per truffa aggravata e continuata. Una situazione imbarazzante, secondo il quotidiano. Le stesse accuse erano venute a galla proprio due anni fa quando Messineo, con l’appoggio di settori di Magistratura democratica, riuscì, a farsi eleggere a capo della procura palermitana dal Consiglio superiore della magistratura. Read the rest of this entry »
Cari lettori per un periodo di tempo mi allontanerò dal web. Mi prendo un periodo sabbatico. Quella del blog e in generale della rete è per me una passione, ma non è la sola. La mia attenzione in questo periodo è rivolta altrove e più specificatamente alla politica. Continuerò a seguire Blogolandia lasciata nelle sicure mani dei collaboratori della redazione. Ogni tanto non è escluso che posti qualcosa anche io. Nelle more del mio ritorno sono certo che vi divertirete. Un saluto ed arrivederci tra qualche tempo
Un barcone con 171 immigrati, tra i quali anche 26 donne e un neonato, è approdato nel porto di Lampedusa dopo esssere riuscito ad eludere tutti i controlli nel Canale di Sicilia. Gli extra comunitari erano stati segnalati dal motopeschereccio ”Andrea Doria”, quando erano ormai a 200 metri da Punta Guiccia. Dovrebbero essere trasferiti nel centro di identificazione ed espulsione dell’isola dove - dopo l’arrivo in nottata di altri 84 nord-africani - si trovano in questo momento oltre 500 persone. Fino a quando continueremo a tentare di assorbire questi “viaggiatori della speranza”, pur non essendo in grado di farlo?
Intanto un peschereccio italiano con 10 uomini di equipaggio (quattro italiani e sei tunisini) è stato sequestrato da una motovedetta libica in un tratto di mare che le autorità di Tripoli indicano come acque territoriali di quel Paese. Si tratta del “Chiaraluna”, un motopesca iscritto nella flotta di Mazara, intercettato a una quarantina di miglia a nord della costa nordafricana.
Al via gli spettacoli proposti per la rassegna dell’opera dei pupi “Tradimenti e fedeltà”. Il progetto, nato da un’idea di Mimmo Cuticchio, il più famoso puparo palermitano, prevede 10 appuntamenti in tutto, tra cunti e opera dei pupi, che inizieranno giovedì 5 marzo e finiranno venerdì 17 aprile. Filo conduttore degli spettacoli, appunto, il tema del tradimento e della fedeltà, argomenti ricorrenti che tracciano alcuni sentieri della tradizione popolare. Alcuni spettacoli verranno raccontati con la tecnica del contastorie, altri rappresentati con i pupi nel piccolo boccascena del teatrino (via Bara all’Olivella 95). Read the rest of this entry »
È in libreria “Il Sogno e l’approdo”. Si tratta di una raccolta di racconti il cui filo conduttore è il rapporto tra gli stranieri e la Sicilia, pubblicata da Sellerio. A scrivere i racconti che compongono il libro sono stati cinque palermitani (la poetessa Maria Attanasio, il giornalista Davide Camarrone, lo scrittore Santo Piazzese, il giornalista Gaetano Savatteri e l’autore Giosuè Calaciura) e la scrittrice tunisina Lilia Zaouali.
Tutti nel testo hanno contribuito a rappresentare lo loro idea dello straniero in Sicilia sia sotto profili storici, sia attuali, analizzando anche il rapporto con le culture dei nuovi migranti, gli scambi e la conoscenza dell’altro, ispirandosi tutti a dei fatti realmente accaduti. il viaggio clandestino a cui molti suoi parenti si sono sottoposti.
La raccolta si inserisce all’interno del progetto “Scenario Mediterraneo”, evento di promozione del turismo culturale che propone luoghi lontani dalle solite rotte turistiche per andare alla scoperta delle città, dei musei e dei paesaggi delle tre più grandi regioni meridionali, Sicilia, Sardegna e Campania.
In Sicilia, il progetto propone un percorso alla scoperta di sette città sede di teatro nelle quali verranno messi in scena da mercoledì 1 aprile a sabato 16 maggio, tre spettacoli realizzati fondendo i sei racconti del libro.
Trenta centesimi di euro per kilowattora era il prezzo dell’elettricità in Sicilia a inizio 2009 (prima che l’Authoriry dell’Energia aprisse un’istruttoria conoscitiva). Dieci centesimi di euro per kWh: il prezzo dell’elettricita’ in Sicilia a febbraio 2009 (subito dopo che l’Authoriry dell’Energia aprisse l’istruttoria). La Sicilia paga una bolletta iniqua, più cara del 40% rispetto al resto del Paese. Eppure l’Isola ha il favore del sole per il 60% in più che a Milano, e per il 40% in più che a Roma.
Parte da queste considerazioni il progetto di ricerca patrocinato dai Giovani di Confindustria Palermo e avviato da un gruppo di ricercatori del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, e universitari del Polo Fotovoltaico in Sicilia. L’obiettivo è quello di ridurre con il solare fotovoltaico la bolletta elettrica in Sicilia, portando sul territorio a più alta irradiazione solare d’Italia, maggiori competenze e piu’ esperti per le installazioni, per di diffondere le tecnologie più innovative sull’Isola. Read the rest of this entry »
Esordio in una giornata funesta, calcisticamente parlando per la città di Palermo ma di Sommo Gaudio Magno per quella di Catania. In tale contesto stamani parte la nuova avventura sul web del migliore giornalismo dell’Isola. Live Sicilia è un quotidiano d’informazione online di carattere regionale. Nasce da un’iniziativa della casa editrice Novantacento conosciuta al grande pubblico per diverse iniziative editoriali di successo, infatti è la stessa casa editrice che già edita le riviste “I Love Sicilia”, “S”, “Il Palermo” e “Match point”. Patner nell’iniziativa della società Novecento è “Ulisse”. Società che raggruppa le esperienze di Server Studio e Piazza Group. Infatti la via dell’innovazione e lo “sbarco” nella rete viene ad essere affrontata dai quei veterani del protocollo IP di serverstudio web marketing e design con la sola, e non insignificante novità, che il perfezionamento del sistema è stato sviluppato da un paio di interiors ardimentosi che da adesso ci ritroveremo sotto il nome di kifu.lab. Sulla tecnologia della piattaforma e sul progetto capitanato da Alessandro La Barbera a questolink sono rinvenibile tutte le informazioni. Per quanto concerne gli assetti redazionali www.livesicilia.it è proprio di tutto rispetto: Direttore responsabile: Francesco Foresta; Coordinatore: Roberto Puglisi; In redazione: Andrea Cottone, Accursio Sabella, Andrea Tuttoilmondo. Come dire che ci siamo tolti il pensiero la mattina di girovagare in rete in cerca della notizia che ci interessa più da vicino. Per chi non volesse neache perdersi nella navifazione può richiedere la newsletter da ricevere comodomente nella propria casella di posta elettronica . Niente da fare per la tv, livesiciliaTv la devi per forza guardare nel sito. Pasienza! Comunque da quelle parti dicono che a tale problema ci stanno lavorando. Vedremo
Tutti accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso
Decine di carabinieri del comando provinciale di Palermo, dalle prime ore dell`alba, hanno in corso una operazione - denominata “Senza frontiere” - per la cattura di 12 appartenenti a “Cosa nostra” accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alle estorsioni e all`intestazione fittizia di beni.
Gli arrestati - vertici e affiliati alla famiglia mafiosa di “Villabate” - oltre a esigere il “pizzo” da decine di imprenditori e commercianti di quel centro, erano impegnati nella complessa attivita` di riciclaggio e reinvestimento del provento delle attivita` illecite in attivita` economiche formalmente legali, intestate a prestanome.
Gestione personalistica con auto attribuzione benefit
Tre ex componenti del Cda dell’istituto statale sordi di Palermo sono finiti agli arresti domiciliari su disposizione del Gip. Si tratta di Giacomo Maria Sgroi, 54 anni, Davide Salvatore Cutrona, 39 anni e Maurizio Tarallo, 52 anni. Secondo il Pm Amelia Luise avrebbero gestito in modo personalistico l’ente auto attribuendosi benefit di varia natura. Le accuse nei loro confronti sono peculato ed associazione a delinquere. Read the rest of this entry »
PALERMO. La sesta Commissione dell’Assemblea regionale siciliana ”Servizi sociali e sanitari” ha approvato il disegno di legge sulla gestione della raccolta e l’eliminazione delle carcasse degli animali. La norma, presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, aveva già ottenuto il parere da parte della Commissione ”Attivita’ produttive” e adesso andra’ in discussione alla Commissione Bilancio per la relativa copertura finanziaria, prima dell’approdo definitivo in Aula. Il disegno di legge affida all’Aras, l’Associazione regionale allevatori della Sicilia, le attivita’ di raccolta ed eliminazione. La norma modifica alcune parti della legge regionale 3/2005, che aveva stabilito che a curare il servizio dovessero essere consorzi volontari di gestione appositamente costituiti. Una previsione sulla quale la Commissione europea aveva sollevato più di una perplessità sulla compatibilità degli interventi con il regime degli aiuti di Stato.
Grazie a questo Ddl vedremo forse meno carcasse animali gettate nei luoghi più isolati della nostra terra? Laddove è più difficile, aggiungo, toglierle, con gravi ripercussioni igienico-sanitarie (leggi animali che si nutrono di carcasse infete e trasmettono malattie?)
E’ ufficiale. Il 31 marzo 2009 la Nexus associazione culturale debutterà al teatro Lelio di Palermo con: uno, nessuno e…silenzi.
Colgo l’occasione per invitare tutti coloro che avessero un minimo di esperienza teatrale a partecipare al casting. Stiamo cercando 3 uomini e 3 donne che verranno inseriti all’interno della suddetta opera. chi fosse interessato può mandare una mail a nexusassociazione@hotmail.it
PER INFO SULLO SPETTACOLO POTETE LEGGERE IL POST: COMING SOON DI GENNAIO.
Invitiamo inoltre la cittadinanza a partecipare all’evento teatrale
TEATRO LELIO
Via Furitano, 5 - Palermo
Tel. 091 6819122
PALERMO. Cento anni fa, il 20 febbraio 1909, Filippo Tommaso Marinetti pubblicava su “Le Figaro” il MANIFESTO DEL FUTURISMO, dando vita ad uno dei movimenti artistico/filosofici più interessanti, dirompenti, originali, quanto controversi, del secolo scorso. Spesso affine al fascismo (per quanto da esso disprezzato), visse (e tutt’ora, per quanto estinto nella pratica, vive) di concetti assolutamente innovativi.
C’è tutto, dalla firma del re Alfonso d’Aragona ai dettagli su un intervento militare in suo soccorso compiuto dagli albanesi di Sicilia nel 1448 tra la Val di Mazara, Contessa Entellina e Palazzo Adriano. Intervento di trecento uomini che avrebbe fruttato al valoroso comandante, Demetrio Reres, e ai suoi figli Giorgio e Basilio, il titolo di Governatore della Calabria inferiore. Peccato che falsa sia la firma, falsa l’onorificenza, mai avvenuta la spedizione e realizzato di sana pianta, due secoli dopo, il documento che attesta quell’episodio. Read the rest of this entry »
Cosa vuol dire assumere alcol con cautela? A rispondere è il decalogo pubblicato sul sito www.beviresponsabile.it. Eccone i punti principali: 1) bere senza sapersi controllare o bere nel momento, nel luogo, per motivazioni sbagliate, significa bere in maniera non responsabile; 2) l’abuso o l’uso scorretto di bevande alcoliche può rappresentare un rischio per te e per gli altri; 3) bere alcol può avere delle conseguenze sul tuo organismo; 4) la dose moderata di alcol per un uomo è pari a 2-3 drink al giorno e a 1-2 drink per una donna. Read the rest of this entry »
Una nuova lettura dell’impostura dell’abate Vella, l’autore del finto codice arabo protagonista del Consiglio d’Egitto di Sciascia; la scoperta di un falso nella letteratura albanese di Sicilia; una carrellata sulle imitazioni dell’i-Pod; i ”falsi” nella traduzione gotica della Bibbia; una rilettura delle cronache giornalistiche sulla beffa dei falsi Modigliani; il caso Wilkomirski, lo scrittore che nel 1996 finse di essere un ebreo sopravvissuto ai lager; l’inganno ordito dal Cid Campeador a danno degli ebrei di Spagna; l’ambiguità semantica nell’uso del verbo ”fare”. Falso in letteratura, nell’arte, nella storia, nella tecnologia: a questo è dedicato il congresso internazionale, in programma da giovedì a sabato prossimi a Villa Zito, a Palermo. L’iniziativa è organizzata dal dipartimento Danae dell’Università di Palermo in collaborazione con la Fondazione Banco di Sicilia. All’incontro parteciperanno Omar Calabrese, giovedì alle 16.30, con un intervento dedicato alla semiotica nel trompe-l’oeil contemporaneo, e Paolo Fabbri, che sabato alle 9 parlerà del camouflage.
PALERMO. Gli intrecci tra il sequestro e l’uccisione del giornalista Mauro De Mauro, scomparso a Palermo il 16 settembre del 1970, e il tentativo di golpe ordito dal “principe nero” Junio Valerio Borghese sono ricostruiti in un libro appena pubblicato dall’inviato di “Repubblica” Franco Viviano (”Mauro De Mauro. La verità scomoda”, Aliberti editore). Il volume prende spunto da uno “scoop” che lo stesso Viviano anni fa aveva inconsapevolmente ripreso da De Mauro, pubblicando le confessioni rese nel 1936 dal medico palermitano Melchiorre Allegra che già allora aveva rivelato la struttura interna di Cosa Nostra e le sue articolazioni, dal vertice della commissione fino ai mandamenti e le famiglie. Solo in seguito, Viviano scoprì che quegli stessi verbali erano stati ritrovati da De Mauro nel 1962 e pubblicati sul suo giornale, “L’Ora”. Una sorta di affratellamento professionale postumo, che ha spinto Viviano a scrivere il libro d’inchiesta sulla fine del collega. Il racconto parte da un appunto ritrovato in un cassetto della scrivania di De Mauro, e in cui il giornalista aveva scritto solo “colpo di Stato”. Un riferimento alla trame di Borghese, di cui De Mauro era stato tra i subordinati nella Decima Mas. Trame che, come documenta Viviano mettendo insieme dichiarazioni di pentiti di Cosa Nostra, atti della commissione parlamentare Antimafia, testimonianze di colleghi, coinvolsero i boss mafiosi palermitani e pezzi degli apparati investigativi siciliani. Lo sfondo è una Palermo infida ed equivoca, dove i mafiosi frequentano liberamente il Circolo della Stampa e i ristoranti del centro. Attualmente per la scomparsa di De Mauro è in corso davanti alla Corte di Assise di Palermo un processo in cui l’unico imputato è il boss corleonese Totò Riina.
Domani docenti in piazza a Palermo contro i tagli ai precari. Contemporaneamente alle manifestazioni in programma nelle citta’ italiane su iniziativa del Coordinamento nazionale dei docenti precari, gli insegnanti si raduneranno alle 16 in piazza Castelnuovo, nel centro di Palermo. Il corteo proseguira’ per via Ruggero Settimo fino a Palazzo delle Aquile che ospitera’, nell’aula Rostagno, un’assemblea cittadina sui temi della scuola, e, in particolare, sul problema dell’edilizia scolastica a Palermo e in Sicilia.
‘Il via definitivo della Camera dei Deputati alla stabilizzazione degli Lsu del comune di Palermo e’ l’ennesima riprova della vicinanza e dell’attenzione che la maggioranza di centrodestra e il governo Berlusconi ripongono verso la nostra citta’. Da oggi piu’ di tremila famiglie escono dalla precarieta’ e possono guardare al futuro con maggiore serenita’ e fiducia’. Lo afferma il parlamentare siciliano del PdL Pippo Fallica, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, commentando positivamente il voto finale a Montecitorio del decreto Milleproroghe che contiene la stabilizzazione dei circa 3000 residui Lsu della Citta’ di Palermo, e congratulandosi con l’onorevole Gaspare Giudice, che ‘in Commissione Bilancio prima, e in Aula poi si e’ fortemente impegnato per raggiungere questo importante risultato’.
Un clochard di 51 anni e’ morto a Palermo per il freddo, dopo essere stato ricoverato nell’ospedale Civico. L’uomo era stato soccorso domenica scorsa da due passanti, che lo avevano notato in fin di vita su un marciapiede nei pressi del popoloso mercato di Ballaro’. Sulla vicenda, come ricostruisce oggi l’edizione locale del quotidiano La Repubblica, sono in corso indagini della Procura di Palermo.
I magistrati, che in un primo momento avevano aperto un fascicolo per accertare le cause del decesso, non hanno pero’ ritenuto necessario disporre l’autopsia. L’uomo aveva lasciato la sua famiglia dopo avere perso il lavoro.
E’ il secondo barbone vittima del freddo negli ultimi due giorni in Sicilia. Domenica sera, intorno alle 23, un altro clochard era morto assiderato su una panchina di piazza Cairoli, a Messina.
Intensificati i controlli della Polizia stradale di Palermo sulle principali arterie cittadine e sulle autostrade. I controlli hanno visto impegnate 138 pattuglie, che hanno rilevato complessivamente 310 contravvenzioni. Tra le maggiori infrazioni quelle per velocita’ pericolosa (17), eccesso di velocita’ (6), mancato uso di illuminazione (15), mancato uso della cintura di sicurezza (6), uso del cellulare in marcia (10), mancata revisione (5) e guida in stato di ebbrezza (4).
Complessivamente sono 9 le patenti e due le carte di circolazione ritirate per un totale di 463 punti decurtati. Utilizzato anche l’etilometro che ha consentito di denunciare 4 persone per guida in stato di ebbrezza.
In letteratura, nell’arte, nella storia, nella tecnologia
Una nuova lettura dell’impostura dell’abate Vella, l’autore del finto codice arabo protagonista del Consiglio d’Egitto di Sciascia; la scoperta di un falso nella letteratura albanese di Sicilia; una carrellata sulle imitazioni dell’i-Pod; i ‘falsi’ nella traduzione gotica della Bibbia; una rilettura delle cronache giornalistiche sulla beffa dei falsi Modigliani; il caso Wilkomirski, lo scrittore che nel 1996 finse di essere un ebreo sopravvissuto ai lager; l’inganno ordito dal Cid campeador a danno degli ebrei di Spagna; l’ambiguità semantica nell’uso del verbo ‘fare’. Read the rest of this entry »
Colonnello Luzi:La usano giovani fra 16-24 anni
Ottanta dosi di ‘metanfetamine’ e ‘ketamina’, sostanze psicostimolatniti, sono state trovate dalla polizia che a Palermo ha fermato due pusher incensurati, Simone Rizzo, 23 anni, e Salvatore Russo, 28 anni. Il valore complessivo delle sostanze immesse sul mercato è di circa 30mila euro. In case dei due spacciatori i carabinieri hanno rinvenuto un ulteriore chilogrammo delle due sostanze nella classica formazione cristallina. Read the rest of this entry »
L’ex ministro Calogero Mannino e’ stato assolto questa sera dalle accuse di associazione per delinquere finalizzata alla frode vinicola e alla truffa: con lui sono stati scagionati altri nove imputati. La sentenza e’ del Gup di Marsala (Trapani) Riccardo Ricciardi, che l’ha pronunciata dopo oltre nove ore di camera di consiglio. Ex titolare dei dicasteri dell’Agricoltura e del Mezzogiorno, gia’ processato e assolto dall’accusa di mafia, Mannino era difeso in questo processo dagli avvocati Nino Caleca e Grazia Volo: per lui il pm Cristina Pigozzo aveva chiesto 6 anni e 4 mesi. Read the rest of this entry »